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La Dry Eye Disease (DED) è una patologia multifattoriale della superficie oculare che richiede un approccio strutturato: identificare correttamente le alterazioni del film lacrimale e delle ghiandole di Meibomio rappresenta il primo passo per impostare un trattamento mirato e monitorarne nel tempo l’efficacia.
SIR Oftalmica propone la piattaforma Quantel Medical dedicata alla gestione dell’occhio secco, integrando diagnostica strumentale avanzata con C.Diag® e trattamento IPL con C.STIM®.

C.DIAG® by QUANTEL MEDICAL
Diagnostica automatizzata dell’occhio secco integrata con Intelligenza Artificiale
C.Diag® di Quantel Medical è una piattaforma automatizzata di imaging progettata per supportare la valutazione dell’occhio secco e delle principali alterazioni della superficie oculare.
Il sistema combina acquisizione automatica, imaging ad alta qualità e algoritmi di Intelligenza Artificiale, consentendo di ottenere in modo rapido dati quantitativi e riproducibili utili alla classificazione del paziente e al successivo follow-up.
Un esame completo, semplice e riproducibile
C.Diag® permette di organizzare le principali informazioni cliniche relative alla superficie oculare all’interno di un unico workflow diagnostico.
Tra i principali punti di forza:
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acquisizione automatizzata degli esami;
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valutazione e classificazione dell’occhio secco;
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meibografia ad alta definizione per lo studio delle ghiandole di Meibomio;
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analisi quantitative supportate da algoritmi di AI;
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report completo dei risultati;
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confronto oggettivo nel tempo;
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supporto al monitoraggio pre e post trattamento.
L’obiettivo è trasformare la valutazione dell’occhio secco da un insieme di singoli test a un percorso diagnostico strutturato, facilitando l’identificazione del fenotipo di Dry Eye e la scelta della strategia terapeutica più appropriata.
Dalla diagnosi al follow-up
La possibilità di quantificare e documentare le alterazioni della superficie oculare consente inoltre di verificare nel tempo la risposta del paziente alla terapia, confrontando in maniera più oggettiva i dati prima e dopo il trattamento.
C.STIM® by QUANTEL MEDICAL
Tecnologia IPL dedicata al trattamento dell’occhio secco
Dopo una corretta caratterizzazione diagnostica, C.STIM® di Quantel Medical completa il percorso attraverso una tecnologia IPL – Intense Pulsed Light specificamente sviluppata per applicazioni oftalmologiche e per il trattamento delle principali componenti associate alla Dry Eye Disease.
C.STIM® è particolarmente orientato alla gestione della disfunzione delle ghiandole di Meibomio (MGD) e dei processi infiammatori associati alla superficie oculare.
Tecnologia Stim-ULI™
Il cuore del sistema è la tecnologia brevettata Stim-ULI™ – Uniform Light Intensity, progettata per distribuire l'energia luminosa in maniera uniforme e controllata.
L’emissione avviene attraverso un treno di 5 impulsi regolati, con incremento termico progressivo e controllo dell’energia erogata, con l’obiettivo di combinare efficacia terapeutica, sicurezza e comfort per il paziente.
Trattamento mirato dell'area perioculare
C.STIM® dispone di manipolo con sistema di raffreddamento ad acqua integrato e di terminali ottici specifici per differenti aree anatomiche:
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tip circolare da 6 mm, per aree piccole e delicate;
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tip “banana” da 30 × 5 mm, sviluppato per il trattamento dell'area perioculare.
I protocolli dedicati all'occhio secco possono essere adattati al fototipo del paziente, mentre per gli utilizzatori avanzati è possibile intervenire sui principali parametri di trattamento.
Agire sui meccanismi alla base dell'occhio secco
L'IPL può contribuire al miglioramento della funzionalità delle ghiandole di Meibomio e della qualità del meibum, intervenendo contemporaneamente sulla componente infiammatoria della patologia.
Quantel Medical indica tra le applicazioni di C.STIM® la gestione di:
MGD – Meibomian Gland Dysfunction • blefarite • Demodex • infiammazione della superficie oculare • dolore neuropatico associato all'occhio secco.
DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO
L'integrazione tra C.Diag® e C.STIM® permette di costruire un percorso completo per il paziente con occhio secco:
DIAGNOSI → QUANTIFICAZIONE → CLASSIFICAZIONE → TRATTAMENTO → FOLLOW-UP
Un unico approccio che consente all'oculista di identificare le alterazioni della superficie oculare, selezionare il trattamento più appropriato e verificarne oggettivamente i risultati nel tempo.
C.Diag® + C.STIM®: una piattaforma integrata per la gestione moderna della Dry Eye Disease.


CASI CLINICI DIAGNOSTICA E TRATTAMENTO

L'ImmunDx Analyzer è l'unico sistema in commercio in grado di quantificare in sede ambulatoriale i seguenti 5 biomarcatori: MMP-9, LTα, IgE, IL6, IL8.
LTα (Linfotossina alfa) o TNF-β (Tumor Necrosis Factor beta)
Promuove l'infiammazione acuta, induce la morte cellulare programmata (apoptosi), stimola la produzione
di altre citochine proinfiammatorie.
Misurare i livelli di LTα è importante per:
Valutare la severità dell'infiammazione: livelli elevati di LTα possono indicare un'infiammazione significativa nella superficie oculare, aiutando a determinare lo stadio della malattia.
Personalizzare il trattamento: Conoscere i livelli di LTα può guidare l'uso di terapie antinfiammatorie mirate, come corticosteroidi o inibitori di TNF, per controllare la risposta infiammatoria.
Monitorare la risposta alla terapia: La riduzione dei livelli di LTα dopo il trattamento può essere un marker di efficacia terapeutica.
IgE (immunoglobuline E): biomarcatore essenziale per la diagnosi clinica della congiuntivite allergica e la valutazione della severità.
MMP-9 (metalloproteinasi-9 della matrice) : è un enzima coinvolto nei processi di degradazione della matrice extracellulare ed è un marker chiave dell'infiammazione della superficie oculare. Questo enzima degrada componenti chiave della matrice extracellulare, come collagene e altre proteine strutturali, contribuendo al danno tissutale e alla perdita di integrità della superficie oculare.
Misurare i livelli di MMP-9 è importante per:
- Identificazione dell'infiammazione: la misurazione di MMP-9 aiuta a confermare la presenza di infiammazione oculare nei pazienti con sintomi di occhio secco. Livelli elevati di MMP-9 (>40 ng/mL) indicano uno stato infiammatorio significativo.
- Distinzione tra tipi di occhio secco: consente di distinguere tra occhio secco infiammatorio e forme non infiammatorie (ad esempio, associate solo a deficit lacrimale).
- Guida terapeutica:
La presenza di MMP-9 elevata può suggerire la necessità di trattamenti antinfiammatori, come:
Corticosteroidi topici, inibitori di calcineurina (ad esempio, ciclosporina A), terapie biologiche mirate.
- Monitoraggio della risposta al trattamento: una riduzione dei livelli di MMP-9 dopo l'inizio della terapia indica una diminuzione dell'infiammazione e un miglioramento dello stato della superficie oculare.
- Prevenzione del danno progressivo: misurare l'MMP-9 permette di intervenire precocemente per prevenire il danno cronico alla cornea e alla congiuntiva.
IL-6, IL8 (interleuchina-6 e interleuchina-8) - al momento disponibili ma solo per finalità di ricerca.

ESPRESSORI GHIANDOLE DI MEIBOMIO
ESPRESSORI GHIANDOLE DI MEIBOMIO














